"Non
arrestarsi mai nel pensiero e negli
atti.
Non credere mai di aver raggiunto
il massimo.
Porsi obiettivi, certo, ma tendere
sempre a superarli.
Vivere alla ricerca di qualcosa
oltre a quello che già si
è conseguito: di un’idea,
di un risultato.
Vivere la propria realtà
professionale come una sfida perenne,
giocata nel rispetto dei primi valori
esistenziali: onestà e fiducia.
Onestà intellettuale e quindi
comportamentale.
Fiducia in se stessi, per poterla
riporre negli altri.
Permettersi sempre di apprezzare
liberamente il lavoro dei propri
collaboratori e godere della soddisfazione
di sentirsi partecipe della bellezza
di un proprio prodotto come della
coerenza di un proprio progetto.
Perché l’azienda è
un’unità composta da
persone, dove ogni sforzo, fisico
e intellettuale, deve concorrere
alla realizzazione di opere sempre
nuove, che ne rispecchino lo stile,
ossia la più profonda delle
identità.
L’azienda è un uomo
che crede al futuro”.
Sergio Bertolotti continua

