•
Il cibo deve rimanere nel centro del piatto: non va
schiacciato o spinto verso il bordo.
• Se una vivanda o una bibita è troppo
calda è meglio aspettare che si raffreddi,
per evitare di fare boccacce dopo essersi scottati.
È molto maleducato soffiare sul cucchiaio o
sul piatto per raffreddare il cibo.
• Prima di mangiare un boccone bisogna fare
attenzione che non contenga qualche parte di scarto,
per non essere poi costretti a sputarla.
• I noccioli della frutta o le parti di scarto,
inavvertitamente messe in bocca, non si lasciano cadere
direttamente nel piatto. Se sono stati portati alla
bocca con una posata si fanno scivolare su di essa
e poi sul piatto, se con le mani si depongono nella
mano chiusa a pugno che li riporta sul piatto.
• Le posate si usano facendo il meno rumore
possibile. Il cucchiaio non deve essere riempito troppo,
perchè portandolo alla bocca una parte del
contenuto potrebbe ricadere nel piatto.
• Per raccogliere le ultime cucchiaiate di minestra
il piatto fondo va inclinato verso il centro della
tavola. Finito di mangiare, il cucchiaio rimane nella
fondina perpendicolare alla persona. Se si è
bevuto il brodo in tazza, invece, il cucchiaio andrà
posato sul piatto sottotazza.
• Il consommé in una tazza coi manici
e qualsiasi bevanda servita in tazza vanno bevuti
direttamente da essa. Il cucchiaio, che non deve mancare,
serve solo per mescolare.
• Quando si smette un attimo di mangiare per
bere o per parlare, si mettono le posate obliquamente
con le punte del coltello e della forchetta che si
incrociano, con i rebbi della forchetta all'ingiù
e la lama del coltello verso il centro del piatto.
Non e' per niente fine appoggiarle come i remi di
una barca.: una a destra ed una sinistra del piatto
con la punta sul bordo e il manico sulla tovaglia.

•
Quando si e' finito di mangiare si lasciano le posate
sul piatto, perpendicolarmente alla persona con i
manici sul bordo.
• Prima di bere e dopo aver bevuto bisogna pulirsi
le labbra con il tovagliolo: prima per non lasciare
sgradevoli impronte sul bicchiere e dopo per asciugarsi
la bocca.
• Con la bocca piena non bisogna bere e ancor
meno parlare.
• Versando da bere non si deve riempire il bicchiere
fino all'orlo. La stessa regola di non riempire troppo
le tazze o i bicchieri deve essere osservata da chi
versa il tè, il caffè o i liquori. Nel
bere non bisogna alzare troppo il braccio o sollevare
il mignolo.
• Mentre si mastica occorre tenere la bocca
chiusa per non produrre fastidiosi rumori. Se per
disgrazia a qualcuno dovesse sfuggire un ruttino,
cerchi di soffocarlo il più possibile coprendosi
la bocca con il tovagliolo o con la mano, dopo di
che si scusi con gli altri commensali.
• Le salse dense non vanno versate sul cibo,
ma messe sul piatto accanto ad esso. I condimenti
liquidi invece si versano direttamente sulla carne.
• Non e' permesso "fare scarpetta",
raccogliere cioè la salsa nel piatto con un
pezzetto di pane.
• I biscotti o il pane non vanno intinti nel
caffè, nel tè, nella cioccolata e tantomeno
nel vino.
• Per mangiare il pesce non bisogna usare il
coltello normale: se manca quello da pesce si usa
solo la forchetta e ci si aiuta con un pezzetto di
pane.
• Le uova, tutti i cibi molli e l'insalata si
mangiano con la sola forchetta.
• Non si possono rifiutare le pietanze che vengono
offerte, neppure se non piacciono.
• Quando non si vuole che il bicchiere venga
riempito, non lo si copre con la mano, ma si fa un
semplice cenno.
• Occorre sempre dire "per favore"
e "grazie" quando si chiede al commensale
vicino di passare qualche cosa.
• Non e' ammesso usare stuzzicadenti per rimuovere
i pezzetti di cibo che si sono incagliati nei denti.
Se il fastidio è insopportabile si chiede scusa
agli altri commensali e si va un attimo in bagno.
• Se capita di trovare un capello o qualcosa
di sporco nel piatto lo si toglie il più discretamente
possibile, in modo che gli altri commensali non notino
lo spiacevole incidente. Se la padrona di casa si
accorge che c'è qualcosa che non va, prega
l'ospite di non toccare il cibo e provvede rapidamente
a sostituirgli il piatto. Quando si è al ristorante
si può chiedere al cameriere di portare un
nuovo piatto. Gli altri convitati faranno finta di
nulla e non indagheranno sull'accaduto.
• A tavola non bisognerebbe mai fumare. Chi
non sa resistere, dopo aver chiesto il permesso della
padrona di casa, può accendersi una sigaretta,
non prima però del dessert.
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